ti prendo e ti porto via.

tiprendo

seduta al bar, l’amica di fronte a me messaggia fitta e veloce, poi mi gira di colpo lo smartphone e mi dice

< leggi!!>

<che devo leggere?>

leggo delle parole, credo appartengano ad un ragazzo ci sono bacini, cuoricini e roba da quarta elementare.

lei si rigira il telefono e lo stringe al petto.

<credo di essermi innamorata>

<del telefono?>

< no di lui>

< ah ottimo, racconta >

<è premuroso, attento, dolce, bello ma c’è un però, lui non si innamorerà mai di me, lo so già>

e con questa frase gli occhi le si riempiono di lacrime e le comincia a vibrare il labbro inferiore.

ecco partito il momento psicoanalisi, sfodero quei due anni di psicologia studiati all’università, mi metto comoda sulla sedia e finisco il caffè, poi con aria professionale imposto la voce e le chiedo:

< che minchia vuol dire>?

<vuol dire che io non sono mai la donna giusta, sono sempre quella prima o quella dopo.>

< spiegati>

vuol dire che dopo che sono stata con un uomo, l’ho cresciuto, gli ho fatto capire i pro e i contro di una donna, come si deve comportare, cosa deve fare, lui si scoccia di me, dice che sono appiccicosa e rompipalle, mi lascia e dopo qualche mese di cazzeggio furioso con gli amici, trova una e se la sposa.

è sempre così, è una costante che si ripete.

oppure nella peggiore delle ipotesi, io sono quella dopo.

io sono la bambola woodoo che deve espiare tutte le colpe della “stronza” ossia della sua ex.

si vive una storia di confronti e paragoni, di lui che si perde pensandola, di lui che mi dice che il suo cuore è di ghiaccio perché lei glielo ha spezzato, di lui che non si sbilancia, non corteggia più perché ha dato tutto a lei.

Di lui che mi racconta tutto quello che ha fatto per lei e io soffro.

cazzo eccome se soffro, perché se ste cose le avesse dette a me, se ste cose le avesse fatte a me… io, io forse sarei impazzita d’amore!  Ed invece, le ha fatte ad una che non lo merita e ora io ne piango le conseguenze, io cerco di scalfire il suo cuore di ghiaccio inutilmente perché non sarò mai il suo grande amore.

E alla fine ci rinuncerò o alla fine lui perderà l’interesse e io avrò sofferto senza scopo, avrò combattuto ancora una volta una battaglia inutile.

io, io che voglio essere la principessa di qualcuno, io che voglio sentirmi tutto il mondo per una persona, a me toccano gli scarti delle altre. mi tocca leggere cosa ha fatto lui per lei.

nessuno mi dirà mai < io ti prendo e ti porto via>

lei piange, io piango.

l’amore è una cazzo di punizione per il nostro non saper stare da soli.

Annunci

Informazioni su Emily Dickinside

un diamante dalle mille sfaccettature
Questa voce è stata pubblicata in istruzioni per l'uso e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

14 risposte a ti prendo e ti porto via.

  1. "Cippe's" ha detto:

    E invece Pollyanna ti dice che arriverà l’uomo che ci dirà TI PRENDO E TI PORTO VIA! Ecco ora puoi sopprimermi!!😂😂

  2. Gigi Atene ha detto:

    Mah, e se poi te lo dice (e lo fa) un… sequestratore x chiedere il riscatto???
    ‘so problemi…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...