parole parole parole

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ho capito!!!!

ho capito!!!

la colpa è delle parole!!!

è tutta colpa di quelle maledette parole.

sia la differenza tra uomo e donna, sia l’amore, sia la fine di un’amore.

è tutta colpa delle parole.

la donna vive di frasi, le legge, le scrive, le pensa, è cresciuta a pane e favole, sogna con parole più che con immagini, nelle sue orecchie rimbombano le parole che si vuole sentir dire in ogni occasione, dalla famiglia, al lavoro, dal compagno/ spasimante/ amante…..

l’uomo invece è parco… no, non ho detto porco!

l’uomo le parole non le usa, pensa poco, è più di sguardi lui e magari di gesti.

quindi, cominciamo dal punto numero 1 le donne parlano tanto è risaputo, gli uomini non parlano e non ascoltano.

se volete farvi capire dovete trovare un punto d’incontro o le donne vanno a gesti, immagini, figure, metafore calcistiche, o gli uomini si devono sforzare un pochino e resistere il tempo necessario per fare arrivare l’input al cervello.

e soprattutto, uomini , quando dite cose carine non vi limitate al sei bellissima, al mi fai impazzire, una volta che vi preparate psicologicamente alla parola, sforzatevi. e non siate egoisti.

io ho analizzato questo.

noi vi diciamo <tu sei una cosa bella>  ad esempio…

usiamo il tu!!!

voi ci rispondete< mi fai stare bene>

usate il mi

si, siamo noi che vi provochiamo benessere ma è comunque un mezzo complimento, metà va a voi, metà a noi. siate generosi, che le parole sono gratis!

ora analizziamo il 2 punto

le parole che fanno inamorare. lo sguardo lo sappiamo è la prima cosa che ci prende. ma poi arriva la voce, la voce e le presentazioni di base. le prime parole sono musica e passi di danza che arrivano al cervello di una donna, noi abbiamo bisogno di sapere, abbiamo bisogno di conoscere quindi o scrivete una biografia, o ci parlate.

e quando la cosa si fa più intima, noi le parole ce le  andiamo a cercare, gliele chiediamo proprio, cerchiamo di fare finta che vengano da lui ma diciamo che, le tiriamo fuori come i fazzoletti magici del mago…

con domande fatte di proprosito, frasi lasciate a metà…

loro spesso colgono, altre volte no, altre volte colgono e non si sbilanciano…

ma porca miseria..che vi costa dirci quello che vi passa per la testa… mica vi casca l’uccello!!

e se vi chiediamo mi pensi?  anche se in quel momento avete in mente la formula per salvare il mondo dalla fame, voi ci dovete di re si!!!!

che cazzo ci dite< no, mi dispiace>.

io capisco che potete partorire un pensiero solo alla volta ma cavoli, mentiteci, scrivete un si semplice e schietto e come ringraziamento noi ve la diamo perchè siamo ebbre di felicità.

il 3 punto è quando una storia inizia a finire e non si comunica più.

musi lunghi, recriminazioni silenziose, lacrime, i “niente” delle donne e i “basta ti prego” degli uomini.

ecco. in questi casi, uno dei due sta comunicando con qualcun’altro ( leggasi amante). o non sta comunicando nemmeno con se stesso.

le donne vorrebbero parlare ma sanno di dire troppo e sbagliato.

i maschi ne hanno le palle piene di stare a sentire e vorrebbero solo riflettere o magari manco quello. vorrebbero solo silenzio e spazio.

avete mai provato il dolore di un non mi piaci, di un no secco, di un basta è finita?

sono solo parole, ma che male che fanno. lame calde dentro al cuore

ecco. le parole sono la causa di tutto.

le parole fanno sorridere il cuore e lo spezzano, scaldano l’anima e la fanno in pezzi, ti rendono folle d’amore e cattiva, ti fanno parlare a perdifiato con le amiche e ti abbandonano quando sei davanti a lui e gli vorresti dire tutto.

le parole sono il mondo. scritte, digitate, dette, graffittate, tatuate…

gente parlate, le parole sono gratis, non costano nulla, forse vi fanno sbilanciare un pò… ma che fa… se dite un tiamo o un mi manchi, o semplicemente un mi piaci… che succede ? cade mica il mondo??

e se voi parlate e la risposta è il silenzio,  risolvete con un vaffanculo.

pure sempre parola è…

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un diamante dalle mille sfaccettature
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