meglio niente o meglio di niente?

citofono

ma cosa vogliamo noi donne???

l’altra sera vedevo un film al pc, si chiama “l’uomo perfetto.”

parla di una donna che vuole creare l’uomo ideale da far conoscere ad una sua amica

insegna a lui ( un tenero e giovane Scamarcio)  tutto sulla sua amica, gli insegna ad essere il riflesso allo specchio di lei, gli isnegna a leggere gli stessi libri a discutere degli stessi interessi, a vestire come potrebbe piacerle e a portare al ristorante che lei predilige.

a dire le cose giuste al momento giusto, a guardarla negli occhi come vuole essere guardata una donna a tenerle le mani quando una donna ne ha bisogno.

ad un certo punto però lo scamarcio le dice che non è certo che conquistare una donna voglia dire avere gli stessi interessi, essere due gocce d’acqua.

conquistare è anche diversità, è anche far vedere coi nostri occhi la nostra vita, aprire una finestra su un mondo nuovo, appassionarsi anche a cose diverse, imparare da queste…

a chi diamo ragione ? a scamarcio o a francesca inaudi??

io personalmente tutte le volte che conosco una persona la conosco opposta a me e mi faccio in quattro ad aprire quella finestra che da sul suo mondo, a forzarla, a scardinarla con un piede di porco perchè a me il confronto, la conoscenza piace.

Ma la mia finestra non la apre nessuno, nessuno si prende la briga di conoscermi sul serio e non capendo se questo interesse sia ricambiato, io rallento il mio scassinare, poso il piede di porco e resto con la mano sulla maniglia.

e loro mi tengono li, sullo spiraglio a non capire se devo uscire e chiuderla o se devo entrare ed invadere.

da quella fessura io non vedo bene, mi sporgo e alla fine sta porta  la sfondo a mio discapito.

vedo le cose che al tipo di turno piacciono e le faccio mie, compro i libri che legge, ascolto la musica che ascolta, mi faccio i fatti suoi, tanto troppo, spesso sogno e ricamo cose che esistono solo per me e poi ci casco sempre e ci resto male quando per un colpo di vento o una casuale pedata quella porta si chiude e io ne resto fuori.

certo ho un libro in più e conosco un cantante nuovo, posso sempre dire che quella persona nel bene o nel male mi ha regalato qualcosa ma a che prezzo? solo io mi sono interessata o ho passato qualcosa pure a lui?

non so quindi care amiche se il partner lo voglio speculare o opposto, se lo voglio con i miei stessi interessi o diversi, se dobbiamo confontarci o accompagnarci.

forse , se siamo tutti in cerca della famosa mezza mela di cui siamo stati privati, dobbiamo cercare il nostro pezzo mancante.

dobbiamo cercare quello che ci comprenda con uno sguardo e che ci rapisca con le parole che da sempre ci siamo volute sentire dire.

quindi dovremmo optare per quello uguale a noi, ma come cacchio lo facciamo a trovare???

possiamo mica interrogare tutti quelli che passano, e se fosse che so in nuova guinea?

mi sa che conviene che ci accontentiamo di qualcuno che ci sappia fare stare bene, anche se sbaglia i tempi e i modi, di qualcuno che ascolti altra musica e legga altri libri che tanto nella vita possiamo sempre imparare dalle diversità.

E a voi cari amici, se notate un nostro interesse, aprite quella porta che non siamo ne serial killer ne testimoni di Geova!

Informazioni su Emily Dickinside

un diamante dalle mille sfaccettature
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22 risposte a meglio niente o meglio di niente?

  1. russell1981 ha detto:

    Bellissimo film, passato troppo in sordina, secondo me.

  2. Pinzalberto ha detto:

    Ultimamente ti sento un po’ confusa…..

  3. Cix79 ha detto:

    Il film mi è piaciuto un sacco

  4. gattaliquirizia ha detto:

    il problema è uno solo, secondo me. nel meteo come nelle relazioni, la “medietà” (intesa come riuscire a trovare un compromesso tra ciò che vogliamo e ciò che E’ ) è andata bellamente persa, e ci ritroviamo a essere, sia noi che gli uomini, equilibristi full time. che faticaccia però!

  5. "Cippe's" ha detto:

    Perché si possa funzionare insieme serve chi ci completa ossia chi rappresenta la nostra parte complementare, almeno secondo me. Quindi per me deve essere qualcuno che abbia caratteristiche complementari alle mie(quindi diverse ). Per altri invece il loro incastro perfetto è una persona che sia uguale. Devi solo ascoltare te stessa e chiederti cosa vuoi veramente dall’altra metà della mela! 😉

  6. TADS ha detto:

    sarebbe di una noia mortale

  7. Frank ha detto:

    Laura! Sei uguale a me. Oppure sono io ad avere un lato femminile particolarmente sviluppato. Io ho imparato e dato tutto dalle mie ex, sono entrato nel loro mondo, l’ho reso un po’ mio e me ne sono andato dimenticandomi forse di togliere il mio nome dal citofono. Per contro, queste se ne sono sempre sbattute altamente le palle di me. Non hanno mai letto quello che scrivevo e pubblicavo, non hanno mai ascoltato e apprezzato la musica, le letture, il mio stile… tutto il mio pianeta insomma, perché oltre loro stesse tutto andava messo in secondo, terzo, quarto piano…
    Insomma…diciamo in realtà non sono mai stato amato! Ma non voglio tediare con questi discorsi.
    L’ideale in una coppia è che lo scambio sia a doppio senso. Io imparo da te e tu da me. Io sacrifico un pezzetto e tu pure. Siamo pianeti che entrambi iniziano a girare l’uno attorno all’altro! Quando è uno a girare, mentre l’altro sta fermo………..lascio a te il compito di concludere la frase

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