metodo Renzi

Matteo-Renzi1

normalmente evito di parlare di politica ma sto giro il paragone era inevitabile.

cosa è il metodo Renzi?

il promettere e non mantenere, il procrastinare il dire “si si” ma sapere che è “no no”.

l’illudere ed il lasciare a tre cazzi nel momento più importante.

esistono uomini che fanno del metodo Renzi il loro modo di trattare le donne e a noi, fa girare il cazzo in maniera vorticosa.

promettono uscite su uscite, appuntamenti, promettono corteggiamenti spietati, e poi invece? invece si perdono…

si perdono tra il lavoro e gli impegni, tra il disinteresse e la voglia di cambiare spesso partner.

si perdono nei meandri di promesse che non mantengono e di appuntamenti stirati nel tempo.

ma soprattutto sapranno sempre accollarla a te, se non ha funzionato, la colpa era ovviamente tua. non ci hai creduto, ci hai creduto troppo, hai avuto fretta, non hai saputo aspettare, hai messo ansia, pressione, insomma TU HAI FATTO PASSARE LA VOGLIA, TU.

a noi, ovviamente questi tipi che sembrano impossibili, piacciono, ci scatta la sfida, la curiosità, ci viene da capire perchè blaterano ma non concludono, annuiscono ma non confermano, promettono ma non quagliano.

o ancora pegggio se quelli che applicano il metodo renzi sono persone affidabili, con la faccia buona come appunto il caro premier, persone che invece sembra che ci tengano, che con le loro parole ti fanno diventare le gambe di ricotta, che ti fanno sognare, che ti portano al limite della felicità e poi…traaaaan  ti spingono giù dal burrone. senza una spiegazione, anzi si, ovviamente anche in questo caso la colpa è nostra.  per chissà quale artifizio, gira che ti rigira non sono stati loro a devastare tutto come uragani ma noi. e be e certo. quando mai l’uomo fragile e delicato si possa prendere la responsabilità di una colpa.

ma lo capite che fa male? che  non siamo bambole di pezza? che possiamo ostentare forza e cazzutaggine ma siamo sempre donne?

ovviamente a noi donne se una persona interessa, ci secca sprecarla quindi proveremo a estrarre il succo, a spremerli ben bene per un appuntamento più e più volte ma ovviamente poi, dopo un tot di due di picche, ce ne facciamo una ragione e pensiamo che non interessiamo nella stessa misura in cui noi siamo interessate a lui e ci scazza perchè un secondo appuntamento, una conoscenza più approfondita, ce la meritavamo.

ma voi non ce l’avete concessa lasciandoci li a pendere dalle vostre labbra e quindi ce ne facciamo una ragione, cancelliamo il vostro numero e preghiamo intensamente che un camion pieno di letame apra il portellone casualmente sulla vostra macchina coi finestrini aperti.

così.. giusto per vedere come vi dona lammerda.

scusate non ci sto molto con la testa

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un diamante dalle mille sfaccettature
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17 risposte a metodo Renzi

  1. uhm… ho conosciuto donne che si comportavano nello stesso identico modo ed ho elaborato il mio personale metodo per individuare i tipi, di solito usano il “non lo so”… quando sento queste tre parole, adieu seduta stante

  2. cristinadellamore ha detto:

    Io lo detesto, il ripugnante toscano

  3. colpoditacco ha detto:

    Oddio ‘sta gente la odiooooooo grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr Non puoi mantenere, non promettere… chi ti ha chiesto nulla. Come si dice dalle mie parti: ‘sta n’tol tuo… 🙂
    Metterei nel calderone anche quelli che si scaldano subito (in 2 ore si prendono una cotta) e poi con la stessa facilità si raffreddano e puff spariscono senza dire A. E tu che iniziavi a scaldarti resti come una cojona che non ci capisce nulla…

  4. Fasix ha detto:

    Punti di vista, cmq assolutamente NO ai falsi e di poca parola, sia maschietti che femminucce. FA

  5. Laura ha detto:

    Oggi sono in relax, non voglio incavolarmi ma quanto hai ragione, falsita’ e’ la parola giusta, baci cara, buon primo, ❤

  6. Frank ha detto:

    Guarda io concordo col tuo disappunto, mi sembra da immaturi l’illudere a parole, ma è un classico di chi vende fumo e m…; io prima di accennare un qualche segno di progettualità a due…devo aver davvero vissuto e condiviso, devo aver frequentato a lungo la persona: 1 per capire se ci sto bene e se siamo della stessa pasta, 2 se c’è complicità, se ci si piace reciprocamente per quel che siamo, nella più schietta quotidianità 3 se l’eros viaggia come l’alternatore di un’auto funzionante! (Perché se l’alternatore non funziona la batteria si scarica in fretta). Allora si, ma dopo aver accertato tutto questo. Solo allora posso tirare fuori quello che già sentivo fin dal primo giorno. Perché non viviamo in un romanzo d’appendice, il rischio di ferire l’altro/a è sempre elevatissimo, a causa della nostra mancanza di rispetto dei sentimenti altrui, a causa del nostro egoismo. Comunque fidati nel momento in cui trovare un partner non costituisce più un problema (realmente e nel profondo), allora le cosesimuovono. La vita sarà anche ingrata a volte, ma sa riservarci la felicità vera solo quando non ce lo aspettiamo!!

  7. "Cippe's" ha detto:

    E che ti devo dire??????????? Sai come la penso, sai che ci sono appena passata, sai che son andata oltre! 😀

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