Mi è caduta la catena

catene-spezzate

racconto:

sono incazzata! incazzata con me stessa! si!

non mi era mai capitata una cosa simile e ovviamente non l’ho saputa gestire e l’ho perso.

l’ho conosciuto un pomeriggio, per caso, non pensavo neppure di piacergli, ho praticamente fatto tutto io, dall’invitarmi a vedere con lui la partita all’appoggiarmi contro il suo petto, allo sfiorargli la mano, la baciarlo sotto la pioggia.

lui mi studiava silenzioso.mi faceva sorridere, mi turbava con il suo sguardo dolce ma severo. mi sentivo sotto giudizio.

ho fatto tutto io anche quando gli ho detto di salire a casa mia e li è rimasto quasi tre giorni. discreto, silenzioso, perfetto amatore.

quando se ne è andato ho sentito la sua mancanza.

lui ha subito messo le mani avanti, non ero il suo tipo, non avrebbe funzionato. eppure sentivo che non dovevo mollare, certo, lo avevo visto solo tre volte, per la miseria, ma mi sentivo come un pezzetto di puzzle che doveva cercare l’incastro, l’incastro con lui, quasi per dimostrare che invece, poteva funzionare.

mai mi era capitato di costruire l’interesse, già di solito me li trovavo o interessati o che si autofanculizzavano.

ho visto crescere la sua voglia assieme alla mia, sorridevo quando mi scriveva e gioivo quando riuscivo a strappargli un complimento.

impossibile rivederci subito, poichè lontani, abbiamo lavorato sue questa conoscenza fantomatica solo per telefono.

sentivo qualcosa allo stomaco che mi spingeva verso di lui. verso una persona sconosciuta, verso un perfetto estraneo lontano dal mio mondo, mi ci spingeva con forza e con entrambe le mani, forse così tanto da avermi fatto inciampare su quel filo sottile che ci legava. e difatti l’ho spezzato. era un filo di ragnatela sul quale erano stesi i nostri sorrisi e qualche strampalata, malnascosta aspettativa.

forse ho corso, non era da me, forse sono stata irruente, forse non sapevo gestire la cosa distanza, forse ero davvero contenta dopo un bel po’ di tempo di aver trovato una persona discreta e comoda, quasi come un cane che riconoscendo il padrone scodinzola talmente forte da buttare a terra ogni oggetto della stanza.

forse nell’ansia di dimostrargli tutto questo, ho esagerato, non ho contenuto il tiro, non ho pensato che fondamentalmente non eravamo che sconosciuti che erano andati a letto assieme, forse tutto il resto era solo nella mia mente.

ma ormai per lui era troppo tardi. un uomo non è come una donna che davanti a tanta gioia infantile ci sguazza felice, un uomo indietreggia terrorizzato convinto che se questi tifoni di cuoricini ed unicorni lo arrivino a travolgere, lui possa perdere il controllo.

ecco che dopo aver costruito l’interesse a fatica, dopo aver fatto questa torretta di sabbia fragile,una ondata violenta e molesta distrugge tutto.

<con la tua insistenza, mi hai fatto cascare la catena, l’interesse è scemato, mi spiace, non credo sia il caso di  continuare>.

e ti cade il mondo addosso! non ci vuoi credere, quel sorriso che ti porti dietro da tre mesi si avvizzisce sulle labbra e lui ti scappa via come sabbia dalle mani.

non è nulla di grave, è pur sempre una persona vista tre volte, che sarà mai.

ma è…è grave perchè ti senti colpevole, disfattista, perchè potevi frenarti, aspettare, essere più paziente, forse lo avresti ancora, forse quella catena di cui parla sarebbe ancora agganciata e tu staresti mordendo avida le sue labbra in questo momento, non le tue, di rabbia

ma forse il suo interesse era meno del tuo per essere crollato alla prima folata di vento.

intanto non ti resta che lasciarlo andare. restare in silenzio e sperare non tanto che senta la tua mancanza ma che senta la voglia di fare un nodo a quel filo che tu hai spezzato, per sbaglio, nell’impeto di un balletto felice.

riagganciala sta catena, abbiamo ancora qualcosa da dirci. almeno solo per capire se ci possiamo mandare a fanculo con più stile.

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Informazioni su Emily Dickinside

un diamante dalle mille sfaccettature
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20 risposte a Mi è caduta la catena

  1. Gigi Atene ha detto:

    Diamine, se scrivi bene!
    Ora sperem che sia solo fiction liberamente tratta da varie storie raccolte in giro… 🙂

  2. cristinadellamore ha detto:

    Come era quel film per ragazzotte post Sex & The City? La verità è…

  3. babajaga ha detto:

    bella storia e ben scritta.Ciao 🙂

  4. Laura ha detto:

    Sei troppo brava, un bacione cara, buona domenica, ❤

  5. Frank ha detto:

    Non volermene Laura, ma se un uomo ha intenzione di andare oltre la scopata..di certo non scappa! Se mi piaci non mi tiro indietro nemmeno quando il tifone di cuoricini arriva molto prima di finire a letto, altrimenti è un amore… al fulmicotone!
    Porta pazienza, qualche uomo innamorato esiste ancora..(nelle riserve del WWF)

    • Emily Dickinside ha detto:

      Ma figurati se te ne voglio.io racconto storie delle quali spesso non sono protagonista o alle quali spesso non credo. Hai pienissima ragione ma ogni tanto fare i don ” cosciotta” e lottare contro i mulini a vento, non fa male

  6. Frank ha detto:

    eh eh…sì, ma sappi che il modo migliore per attirare la persona giusta è volersi sempre più bene

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