Monologhi della vagina (non sempre la mia)

Oggi inauguro una nuova rubrica.
Messaggi, mail pensieri, racconti mandati direttamente da chi mi legge.
Se ne avete voglia, scrivete pure!
Iniziamo il primo monologo con ALE.
< Mi piace! mi piace in maniera sconsiderata,folle!
lui mi piace da togliere il respiro, è il mio sogno quando chiudo gli occhi la notte ed è il primo pensiero quando accendo il telefono di giorno. il suo messaggio,le sue parole riescono a cambiarmi l'umore.
non avevo mai assolutamente provato niente di simile e sì che io sono una da innamoramento facile, sì che sono una che dice che ogni volta sia quella giusta, però una cosa simile davvero non mi era mai capitata.
Una roba da scuole medie, una cotta da babbei. Un corteggiamento serrato e senza speranze che io faccio a lui come un nerd farebbe alla reginetta della scuola. Perché si, so di non piacergli, so di non essere la sua prima scelta me l'ha detto con candore e disarmante crudelta'.
E mentre lui scherza, visualizza e non risponde, io vivo col telefono in mano ad aspettare che mi scriva.
Per poi allargarmi in uno splendido sorriso che mi fa venire tutte le volte, ad attenderlo col mal di pancia dei nervi.
Ho provato a vedere altre persone ma le altre persone non sono lui!
mi piace talmente tanto che non riesco a uscire con nessun altro, che non riesco a scopare con nessun altro e se è capitato, in quel frangente, ho immaginato lui!
Ho immaginato me abbracciata a lui, il suo sorriso disarmante, le sue cosce, il suo modo di rimanere accanto.
La voglia che ho di lui è sete e solo lui può dissetarmi, è veleno ed antidoto.
Mi ha fatto perdere la testa!
mi manca! Ma come può mancare una persona che fondamentalmente non hai mai avuto!?
come posso desiderare una persona che non ricambia?
Posso attendere, lavorarci ai fianchi, aspettare un cambiamento, fare qualunque cosa per averlo!
So che posso dargli felicità, forse più di quella che lui può dare a me.
Per una volta nella mia vita voglio dare dare dare!
mi sa che mi sono innamorata ed è una sensazione terribilmente bellissima e strepitosamente dolorosa.
Ale.

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Informazioni su Emily Dickinside

un diamante dalle mille sfaccettature
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25 risposte a Monologhi della vagina (non sempre la mia)

  1. ilgattosyl ha detto:

    ma che è, la posta del cuore?

  2. Frank ha detto:

    Da piccolo mio nonno m’insegnò come tranquillizzare le galline con la “covata isterica”: un bel bagno nell’acqua fredda. Questa è una becera metafora, ma spiega il meccanismo della cotta, com’è arrivata, così se ne va nel momento in cui qualcuno ti apre gli occhi. “So che posso dargli, dargli, dargli”…è una cotta distruttiva: mettere cioè sul piedistallo un uomo/donna, che NULLA per noi ha fatto! Alzare la testa, invece di vivere strisciando, produce meno frustrazioni e una vita sentimentale meno nevrotica. Fidati ALE (chiunque/ qualunque cosa tu sia)

    • Emily Dickinside ha detto:

      Ma no, ad ale sta bene cosi. Sta corteggiando per una volta. Anche se non riesce, ha fatto esperienza.
      Se dovesse riuscire poi….sai che soddisfazione!!!
      Non è cotta distruttiva è solo diversamente facile

  3. colpoditacco ha detto:

    Lo gnocco di oggi non te lo devi prendere… 😂 😂 😂

  4. avvocatolo ha detto:

    Grande Ale…w grande tu per la iniziativa…se mi garantisci anonimato partecipo 😂

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