Come una lettera

Cinque meravigliosi mesi di risate.
Ti sentivo dentro come non mi succedeva da tempo anche se eravamo perfetti sconosciuti. Non volevo niente, non cercavo nulla e poi sei arrivato tu a farmi diventare le gambe di ricotta.
Ogni giorno cercavo un pretesto nuovo per parlarti, per tenerti vicino, per farti sorridere. Perché speravo fosse ciò che volevi.
Mi hai messo molte volte a dura prova ma non mi dispiaceva, nella vita bisogna essere pronti a tutti.
ho scoperto con te quanto era bello conquistare piano piano.
E mi sono legata, interessata, fino a non sentire il bisogno di altro.
Non so se fosse amore, non ci credo poi tanto, non era bisogno ne morbosità  era semplice voglia di te.
Di vederti sorridere, di sapere che su di te avevo un bell’effetto, come lo avevi su di me.
Ma tu, giocavi con me, mi tendevi allo spasimo, non sempre capivo che era il tuo modo di fare, spesso ci restavo male.
Quando mi facevi venire il muso lungo ne parlavo con le amiche ma erano stanche di sentir parlare sempre e solo di te.
Quindi Scelsi lei, non potevo sapere. Non credevo.
Mi mise a mio agio. Ci scambiammo i pensieri.parlai a ruota libera, mi fidai, da brava ingenua ma soprattutto non pensavo fosse così grave, non avevamo messo barriere o divieti.
Era uno sfogo come un altro per me.
Ero pressata, ero schiacciata tra ciò che vedevo in te e ciò che mi dicevano.
Cercavo verità. Un appiglio che tu non mi davi.
Ho sbagliato ma come potevo saperlo? Dovevo stare zitta e ferma ma come puo’ una donna in cerca di risposte, restare immobile?
Ho mandato tutto a puttane ma tu mi ci hai spinto. Le colpe sono di entrambi.
Tu sicuramente sei andato avanti, io ci andrò pure , Stanne certo, non posso essere relegata ad una bella conoscenza rimasta in potenza.
Mi resterà solo l’unico dolore della non chiarezza. Del non esserci parlati.
Del ricordo brutto che ti ho lasciato addosso cercando invece di restarti appiccicata.
Non sono brava coi fatti come lo sono a parole.
Sono un animo inquieto che poteva farti felice.
Se mai ti passerà.
Sarò sempre lieta di vedere il tuo sorriso appena accennato e quegli occhi a palla che si chiudono a fessura.
Ciao orsetto gommoso.

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un diamante dalle mille sfaccettature
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18 risposte a Come una lettera

  1. Gigi Atene ha detto:

    Si sente… 😦

  2. Gigi Atene ha detto:

    Ooohhh, non vale… ora mi arrossisco!!! 😉

  3. Volevolaprinz ha detto:

    Brutta sensazione si

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