Sindrome da rientro

crisi d’ansia
atracchi di panico
alessitimia
lacrime immotivate
valori nel sangue altissimi.
no non sto morendo, sto provando per la prima volta sulla mia pelle la sindrome da rientro. doppia sindrome per me.
una è la sindrome da costa crociere quella che senti dopo un bel viaggio, quella dove ogni cosa, al rientro ti sembra insopportabile e vuoi tornare al fancazzismo della vacanza, quella dove torni con 3 kg in più, la tintarella perfetta e la macchina fotografica piena di ricordi e nuovi amici e il cuore pieno di risate. ecco questa è la prima sindrome e l’avverti quando l’hostess ti dice che state atterrando e tu ti aggrappi come un granchio al sedile e non sei pronta a tornare alla tua vita normale.
poi, come se non bastasse, sto vivendo anche la sindrome da rientro terrone. appena toccata la terra natia, faccio un rapido cambio di valigia e rientro a Torino lasciando ancora una volta caldo, i nonnini che mi passano i soldi come gli spacciatori ti passano l’erba, mamma e papà che mi viziano, gli amici che mi invitano a cena a pranzo o anche solo per un caffe. e la granita, no la grattachecca, che ve possino, la cremosissima granita con la brioches fragrante. ed il mare. e mamma che ti chiede con che cosa vuoi cenare e sono solo le 8 del mattino. e i quartieri che conosci, che giri a piedi, dove le bottegucce sono sempre aperte e c’è sempre profumo di cibo.
e la tua stanza coi pupazzi, intatta.
e ti fa male, ti fa male.
la terronia è un’altro mondo ed abbandonarlo è assai difficile. Quindi vi prego supportatemi e supportatemi.

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Informazioni su Emily Dickinside

un diamante dalle mille sfaccettature
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57 risposte a Sindrome da rientro

  1. cristinadellamore ha detto:

    Passati quindici giorni in terronia, come tutti gli anni. Meravigliosi

  2. Io ti supporto per cosa riguarda il viaggio soprattutto. L’ultima volta che sono stata in Inghilterra e ho preso l’aereo per tornare e sono atterrata mi volevo sparare. Ero li che piangevo…. “NON E’ POSSIBILE che poco più di un’ora fa fossi a Londra e ora sono qui, ORRORE”… Una cosa del genere..

  3. Renato Gentile ha detto:

    Purtroppo è il “prezzo” che bisogna pagare, ogni volta. Si scappa da questa terra, la si odia per non concederci spazio e non offrirci altro che andare via ma quando si va via non è dolore (almeno per me) è rabbia. Hai tutta la mia solidarietà Emily e, se posso permettermi, vorrei darti un consiglio: non farti fregare dalla nostalgia. La casa è dove c’è il lavoro, dicevano i nostri vecchi. L’importante è tornare, anche se per poco, alle nostre radici. Tornare totalmente indietro, alla tua età, potrebbe essere letale. Dai, tra cinque giorni sostituirai il “minchia” con un “Nè” e dopo poco sarà Natale.

    • Emily Dickinside ha detto:

      Ahahhahaah. Ma i miei sono sempre più vecchi e i miei amici sempre più freddi sento che perdo tutto e ancora non ho trovato solidi appigli solo qualche speranza di appiglio

      • Renato Gentile ha detto:

        Legarsi alla speranza è altrettanto letale: bisogna cercare una “integrazione”, superare limi e pregiudizi. Adattarsi. Senza perdere però la propria “natura” terronica. La vita è solo un lungo (o breve) momento che va costruito a nostra “immagine”, seguendo i sogni che ci portiamo dentro e adoperarsi per realizzarli. Ai “sudici” (opposto di nordici) non manca la caparbietà, la testardaggine. Sfonda le porte del Nord.
        Infine: i genitori invecchiano comunque e gli amici (forse) invidiano il nostro coraggio di aver fatto delle scelte. Punti di vista che bisogna rispettare ma non lasciarsi influenzare. I veri amici non ti abbandonano mai. Io li ritrovo tutti, sempre. E sono la cosa più cara che ritrovo quando penso di aver perso tutto. Riprogramma tutto e vinci.

  4. Volevolaprinz ha detto:

    Pur non avendo una camera coi pupazzi,genitori lontani,amici al sud ogni volta che torno in questa merda di città provo esattamente le stesse cose…kitammuort Milano…

  5. Dora Buonfino ha detto:

    Bello il granchio che si attacca al sedile…

  6. Vabbene io lo dico. Io sono sempre felice di lasciare il luogo in cui sono cresciuta (nonostante ci lasci famiglia ed amici) e di tornare nella città in cui ho scelto di vivere.

  7. ysingrinus ha detto:

    In che modo ti si può supportare?

  8. Nicole ha detto:

    Come ti capisco! Anche io sono mezza terrona (fiera) e son tornata dopo 20 giorni con diversi kg in più (non ho ancora avuto il coraggio di pesarmi) e un vuoto nel cuore! L’unica cosa che possiamo fare è cercare di portare un po’ di meraviglioso Sud in ogni giorno! Saluti 🙂 Ps: Adoro Torinoooo! Ho mezza famiglia -terrona- là! XD

  9. Laura ha detto:

    La sindrome da costa crociera ci vuole piu’ o meno una settimana, poi non ci pensi piu’, ho fatto 25 crociere, mi sembra, forse di piu’, da quando avevo 12 anni, sempre la stessa ansia al ritorno! La sindrome da rientro terrone non passa mai, la malinconia ce l’ho sempre, 😦 baci cara, ❤

  10. Gigi Atene ha detto:

    Arrivo in ritardo, per darti il mio supporto… porta pazienza e sopportami… un bacio 😉

  11. Dave Brick Pinza ha detto:

    Il mio rientro vuol dire separazione dalla pesona che amo. Sarà dura dopo più di un mese…… ‘tacci…. tutta colpa vostra, tua e della Relly…..

  12. "Cippe's" ha detto:

    No no tranquilla Laurè ti ringrazio del pensiero ma lo consolo io! 😜

  13. "Cippe's" ha detto:

    A proposito presto la sindrome da rientro separazione diverrà sindrome da rientro terrons…..ma con l’amore sarà più sopportabile…e meno traumatica…dai che tra una settimana ti sarai di nuovo ambientata e sarà tutto passato…😉

  14. ilgattosyl ha detto:

    ecco…se trovi una cura dimmela che ne ho bisogno…

  15. skeria88 ha detto:

    Io quando sono lontana da casa mi manca, quando ci torno dopo quattro giorni ne ho più che abbastanza.
    Sarà che me tocca sempre dare una mano in pasticceria, quindi ferie non lo sono mai.
    L’ultima volta ho minacciato di non tornare a Natale…mamma sta ancora piangendo.

    Dunque a casa non sono serena, a Milano non sono serena, ci so riuscita? C’è chi proprio non trova pace qua eh 😉 !!

    Dai che Torino è carinissima su su su!!!

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