Nessuno mi vuole

Nessuno mi vuole.
Così ha esordito una mia amica oggi per messaggio.
Forse perché sono complessa?
O libertina?
O perché mi si leggono in faccia troppe cose?
Perché metto paura?
Sono troppo eclettica?
Faccio troppe cose?
Non so cucinare?
Non so, fatto sta che nessuno mi vuole!
Non riesco a far scattare nulla in nessuno.
Qualsiasi maschera abbia indossato, atteggiamento abbia dimostrato, nessuno impazzisce per me.
Piuttosto per le mie cosce, per il mio cervello fino, ma finisce la. O mi tromba o mi friendzona.
Mai qualcuno che si perda per me.
Sarà che sbaglio approccio? Metodo?
Io non so ma la mia autostima si sta abbassando e quando per puro caso, qualcuno si affaccia nella mia vita, sono così contenta, felice, ansante, che spesso spavento, che sembra che lo voglia inglobare e lui scappa a gambe levate pensando che io sia sola perché sia pazza e non perché nessuno si è ancora interessato a me, sia andato oltre.
Ora il dubbio che mi viene è: sono gli altri che non mi vedono o io che approccio male!?
Ti prego dimmi tu…perché non ci dormo la notte
Nessuno mi vuole, morirò sola. Tra gatti, vino e pan di stelle.
Sorrido.
L’amore è marketing e quindi bisogna sapersi “vendere” o semplicemente se nessuno si interessa è perché non sono quelli giusti?
Vi pongo sta domanda mentre sotto il plaid sorbisco passato di verdure.
Ditemi ditemi

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Informazioni su Emily Dickinside

un diamante dalle mille sfaccettature
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49 risposte a Nessuno mi vuole

  1. ysingrinus ha detto:

    Già troppe cose sono marketing. Io non voglio affaticarmi per vendere il mio amore, al massimo voglio affaticarmi nell’amore. Quindi non conosco la risposta ma mi auguro non sia marketing.

  2. Volevolaprinz ha detto:

    È così brutta?

  3. tempo al tempo… forse…. arriverà l’amore…

  4. stovenendo ha detto:

    L’uomo è attratto da chi gliela fa sudare e da chi lo tiene sulle spine; da chi lo fa camminare sul filo del rasoio, dall’incertezza sentimentale. Un abbraccio. Sarah

  5. Frank ha detto:

    Cercherò di sintetizzare, anche se è impossibile rispondere nello specifico alla domanda della tua amica, vale a dire: perché nessuno mi vuole? Se sa sedurre allora conosce gli uomini, e fin qui va bene di sicuro non è inguardabile 😉 Ma per conquistare un uomo, Laura, NON bisogna essere soffocanti e farsi aspettative. Gli uomini non sono attratti da chi ispira nevrosi e rotture di cazzo in vista; tutti noi siamo attratti dal sorriso, dall’allegria, da chi ci fa stare bene. Di solito noi umani emaniamo un’aura serena e tranquilla in presenza di persone che non ci interessano, mentre quando c’è la persona che turba le nostre notti insonni cerchiamo di apparire “migliori”; un classico che non tramonterà mai e inficerà ogni nostro tentativo di conquista. Siamo attratti da chi non cerca, non perché ci piaccia sfaticare, ma perché siamo attratti dall’equilibrio nel senso più alto del termine. La parola d’ordine in ogni caso è migliorarsi. Cortocircuitare i pensieri e gli atteggiamenti negativi (tutte queste stronzate nichiliste sul morire da gattara, che palle!!) con un percorso, una lunga riflessione.
    Poi dipende dal tipo di uomo che desidera. Vuole il coglione palestrato? Vuole un nerd ingobbito? Vuole un giusto mix apparenza/fascino intellettuale? O vuole l’uomo di valore? Magari s’intestardisce a voler conquistare uomini interessati solo a fottere, senza andare oltre il maschio già stra-corteggiato.

    • Emily Dickinside ha detto:

      Ogni volta sei una stilettata al cuore. Il morire gattara è il nostro must per esorcizzare il futuro. È più un gioco che una grana.
      Di solito cerchiamo il maschio perfetto sulla carta e finiamo per innamorarci di quello che se la tira ma qui è stata una pesca a strascico. Su un campione eterogeneo variegato e a cazzo di cane, non ne ha infiocinato nessuno. Quindi qualcosa non va alla base. E come dici tu bisogna migliorarsi ma in cosa?

  6. Frank ha detto:

    dipende che tipa è. Ha iniziative ed è propositiva? si cura? vive la sua vita da protagonista? è allegra? E’ felice, serena con se stessa? Magari svalutandosi cerca il peggio, frequentazioni non alla sua altezza, magari è una bella persona che si mette in secondo piano e fa la cucciola abbandonata, magari è solo cicciona, ma si mangia un panettone al giorno pensando che i maschi sono tutti stronzi e pensano solo alle apparenze; magari è una cupa e torva col dente avvelenato nei confronti del mondo, magari vive indossando abiti da pagliaccia o pigiami antistupro pensando di esser figa. Che ne so? E’ importante saperlo?
    Migliorarsi significa puntare ad essere sicuri, felici e liberi da schemi mentali e pregiudizi.
    Le donne per le quali ho letteralmente perso la testa (svitata come una lampadina e buttata nella Fossa delle Marianne) sono sempre state tipe normali, semplici, assolutamente non appariscenti e che non noti nell’immediato. Delle belle ragazze che volevano bene a se stesse! E che sicuramente avevano qualche difetto; non so, un naso un po’ importante, un po’ di sedere, un po’ di pancetta, magari non tanto alte…Ciò che attira è una persona che si ama, una che con il suo solo esistere, sappia infondere questo senso di consapevolezza del proprio essere, “difetti” compresi, e l’accettazione serena (non presuntuosa) di se.
    Amarsi attrae, modifica tutto il tuo esistere; una persona che si ama genera interesse, un senso di indipendenza, di libertà, l’assenza di turbe mentali e attaccamenti malsani. Magari non si ritrovano la fila sotto casa, ma avranno sempre a che fare con persone di valore.
    Tutto questo non è facile, anzi è molto difficile non lo nascondo. Cambiare senza snaturarsi, rimanendo se stessi. Però è una conquista di vita

    • "Cippe's" ha detto:

      Lo sai che mi hai fatto riflettere? Io da quando ho iniziato ad amarmi di più a non mettermi più in secondo piano e a smettere anch’io di chiedermi perché nessuno mi volesse…beh ho trovato l’amore. Forse la chiave è proprio questa: amare se stesse prima di tutto.

    • Emily Dickinside ha detto:

      Ci amiamo ma siamo sempre insicure specialmente quando abbiamo delle storie passate che ci lasciano degli strascichi

      • Frank ha detto:

        E’ anche vero che, mentre noi ometti ci arrovelliamo sul come “conquistarvi”, voi femminucce vi arrovellate sul come “farci innamorare”.., voi partite in svantaggio perché l’obiettivo è assai più difficile da ottenere. Ecco spiegato, forse, il motivo da cui scaturisce la vostra eterna insicurezza, semplicemente perché far innamorare è impossibile ..non vi ricordavate la prima regola del genio della lampada in Aladdin? Quindi la prima cosa da fare è sapere cosa volete, secondo…seducete. Fatevi desiderare.

      • Emily Dickinside ha detto:

        E torna con sto fatevi desiderare. IO NON CI RIESCO. MI BUTTO A PELLE DI LEONE. HAI UNA CURA?

      • Frank ha detto:

        Tu sei come sei, ma se c’è qualcosa che non va nel tuo modo di porti con l’altro sesso…mi sa che qualche cambiamento lo dovresti fare. Questo vale specialmente per noi maschi! Un uomo che si zerbina sarà sempre un perdente. Se ti metti in secondo piano e attacchi la tua pelle ad un bastone…rimani solo. Per le donne è decisamente diverso, perché hanno più chance, però..

      • Emily Dickinside ha detto:

        Cazzate.se ti esponi sei fottuta.

  7. cristinadellamore ha detto:

    Io sono cambiata dopo essere stata scelta (ed aver scelto, insomma la stessa cosa)

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