E poi e poi e poi

E poi….
E poi arriva lui.
Dolce,minuto, chiaro.
Due occhi di cielo terso ed un sorriso rassicurante.
Una mano da artista e un cuore libero.
Senza giochetti, senza misteri. Ti guarda e sorride. Ti bacia imbarazzato.
Torni a casa e ne parli con le amiche.
Loro sono entusiaste. Ti meriti benessere, equilibrio, serenità e tu invece ti senti più confusa di prima.
Non ha preso. Non ha attaccato. Era li l, pronto, perfetto.
Niente ansia, attesa, paranoia, mistero, giochetti.
Si è vero erano le cose che nell’altro ti avevano mandato ai matti ma non averle… Sapere di aver già vinto facile… (Che poi non hai vinto un cazzo eh però non hai manco lottato per partecipare)
In ogni caso lui ti lega. Ti da quel balsamo dolce che cura le ferite, è tutto semplice, tutto spontaneo, tutto molto tranquillo e ti fa bene.
Sorridi, canticchi, cucini, hai ripreso perfino a mangiare carboidrati , scrivi meno. Sei allegra, non felice, non serena ma sta bene.
E lui non è problematico, lui si lascia voler bene e te ne vuole.
Piano piano ti libera dai mostri, la tua chiusura allenta i cardini. Ti fa di nuovo trovare la voglia di truccarti e prepararti per qualcuno.
Ti pulisce l’anima.
È zucchero filato e tu torni bambina.
Piano piano ti apri. Piano piano lui entra.
A passi lenti mentre tu indietreggi a volte.
E fai dei tentativi. Puoi scottarti di nuovo ma d’amore non si muore e quindi tenti. Dici una cosa e lo metti alla prova. E lui ricambia, la risposta che ti da è quella giusta. Ed il tuo cuore fa un sospiro.
Quella nube nera che avevi creato si dissolve, il tuo affetto sublimato ed immaginato si dissolve.
Sei di nuovo libera.
Lui ti tiene la mano al cinema e tu senti calore dentro.
Era ciò che meritavi.
Dormi da me stasera?
Erano quasi otto mesi che non lo dicevi più. Le parole ti seccano in gola.
Si ma non ti sfioro. Non sei pronta. Ti tengo la mano.
No. Preferisco scoparti. È meno invadente.
E lui sorride.
Sei proprio strana.
Lo so. Guardo il rugby, bevo la rossa, amo i gechi, annuso La benzina e sono molto insicura.
Non mi importa chi sei, ma chi sarai con me.
E col pollice sfiora la cicatrice che hai.

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Informazioni su Emily Dickinside

un diamante dalle mille sfaccettature
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35 risposte a E poi e poi e poi

  1. Dave Brick Pinza ha detto:

    Dalla descrizione mi sembrava Alberto Stasi…….

  2. Renato Gentile ha detto:

    Delicatissima immagine: forse è questo il senso della vita. Non lo so, per me lo è.
    Lo è stato, sempre. Ed ho pagato un prezzo, altissimo: sono (rimasto) solo.

  3. ysingrinus ha detto:

    Mai sottovalutare la sottile ma prepotente invadenza del dormire tenendosi la mano. Meglio scopare. Bravi!

  4. colpoditacco ha detto:

    Dimmi che è tutto vero… ! 🙂
    P.s. vieni a leggere il mio post di oggi… c’entri anche tu… hihi

  5. Pingback: Uomini veri per Emily Dickinside | IL PINZA

  6. Frank ha detto:

    Ma..! non eri tu che disdegnavi “i balletti/giochetti” o come caspita li chiami tu? E adesso che è la volta buona e la vita, o l’universo, ti fa un regalo..che fai, non ne approfitti?

    • Emily Dickinside ha detto:

      Aspetta. Giochetti no ma avere il pollo già cotto, senza un minimo di spasimo…
      Comunque Emily ci sta provando eh…
      Ma era così abituata ai giochetti che ci aveva quasi preso gusto…

      • Frank ha detto:

        Oddio, giocare facile può non lasciarti addosso il sapore della conquista. Questo è innegabile. Guarda, un conto è farsi piacere uno che ti cade fra le braccia, e che non ti dice niente; un altro è cogliere la palla al balzo quando ti piove un dono inaspettato! poi..de gustibus! Io posso intestardirmi nel sedurre una bionda focosa che mi piace, ma se mi trovo nel letto una bruna altrettanto interessante…avec champagne! Poi potranno venirmi le paranoie per il semplice fatto che “non l’ho scelta io”, ma di sicuro non adoro le difficoltà e le ansie. A trent’anni la vita mi aveva già legnato a dovere; quindi ti dico solo una cosa, cerca di capire se ti piace o no. Ci sono cose che hanno un sapore più lieve, da assaporare col tempo; altre sono più strong e ti stancano in fretta. Meditaci su!

      • Emily Dickinside ha detto:

        La soluzione è averne due uno facile e uno difficile….no?

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