Cosa ho che non va

zitta zitta non dirmi nulla che ho le ovaie girate.

esordisce così la mia amica Lo’.

ho scritto all’avvocato, quello che mi piace molto  e mi ha detto che non si è fatto sentire perchè sta vedendo una e non gli sembrava corretto continuare a messaggiare con me.

come se non bastasse, quello che avevo conosciuto non mi ha più scritto

e il materano, quello psicopatico, l’ho visto mano nella manno con un’altra.

no, ora tu mi devi dire cosa ho che non va.

pure lo psicopatico s’è fidanzato  e non con me!

mi prendo del tempo prima di risponderle.

Lo’ è bella, alta e curata, intelligente e con una perfetta nproprietà di linguaggio, ha un buon lavoro e la sua indipendenza. solide radici familiari e studi alle spalle.

lei non ha nulla che non va è solo che non trova l’uomo giusto. si dice così no?

ma caspita non è possibile che nessun uomo sia interessato a lei.

non è possibile! c’è qualcosa che non  va! lei dice che i maschi sentono la puzza di matrimonio, che una donna della sua età e con la sua tranquillità lavorativa, vorrà sicuramente e subito una famiglia e i maschi scappano!

eppure lei non è una che desidera sistemarsi a tutti i costi, non è una a scadenza di ovuli che deve stampare un figlio prima che sia troppo tardi.

è una donna che merita di essere conosciuta, apprezzata e perfino amata.

perchè oh, a furia di collezionare due di picche, ti si smonta l’autostima e poi veramente ci buttiamo a capofitto sul primo che passa.

e quando il primo che passa non ci merita, ancorra una volta la nostra autostima si accartoccia e ci accontentiamo di chiunque ci dimostri affetto , pure i maschi fallati e danneggiati.

e quando pure quelli ci danno picche, allora iniziamo a pensare che il difetto sia in noi. smettiamo di amarci ed apprezzarci. smettiamo di desiderare amore e di darlo.smettiamo di pensare di essere meritevoli.

ci siamo rotte le palle di non essere mai quelle scelte. specialmente quando ci sentiamo normali e abbiamo voglia di qualcuno che ci ami così come siamo.

che rabbia. che rabbia. desiderare l’affetto e trovare solo persone per le qualli noi non siamo abbastanza. non gli piacciamo abbastanza.

so che conoscere ha un costo, so che conoscere impiega tempo ma conoscete anche chi sembra diverso da noi, anche ci all’apparenza non ci interessa. apritevi al prossimo che male non fa.

 

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Informazioni su Emily Dickinside

un diamante dalle mille sfaccettature
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15 risposte a Cosa ho che non va

  1. ysingrinus ha detto:

    È faticoso e doloroso mettersi in gioco, per questo tanti non riescono a farlo.
    Però chi lo fa deve riuscire a tenere duro e non accontentarsi di scarti fallati e danneggiati. Gli psicopatici vanno evitati e pensare che è una fortuna che non si sia finiti nelle loro mani!

  2. frank ha detto:

    Dipende dal messaggio recondito che mandiamo. A volte a livello inconscio trasmettiamo paure, insicurezze, oppure il paraverbale rivela la nostra natura in completa conflittualità con la nostra maschera! Ce lo chiediamo tutti, il perché nessuno ci caga.
    Una volta mi presentano una ragazza veramente molto carina, così di sfuggita però. Io mi metto l’anima in pace (applico il protocollo: vediamochesuccedesenzafarcitroppepippementali). Un’amica in comune mi rivela, dopo settimane, che le piacevo, sì, ma le davo l’impressione di uno che cerca solo storie serie, e lei in quel momento voleva solo divertirsi!
    Reagisco tirando giù qualche santo…ma poi ho capito che effettivamente le persone si fanno istintivamente un’idea di noi, che però è molto chiara.
    Chi voglio essere nella vita?

  3. basta piangersi addosso ha detto:

    Però è stato meglio Frank! Pensa se ci investivi, volevi finalmente una cosa seria con lei, e poi ti mollava perchè voleva solo divertirsi… Forse è meglio questa selezione naturale che ci porta a respingere le persone non adatte a noi. Probabilmente trasmettiamo un messaggio di fondo… che va al di la delle nostre parole e addiruttura di ciò che siamo consci di volere. Io per esempio vorrei una storia seria, ma ne sono allo stesso tempo impaurita, quindi attiro i perditempo…

    • Emily Dickinside ha detto:

      Che casino la vita

    • frank ha detto:

      può darsi, ma avrei vissuto comunque qualcosa; per me fare esperienze è meglio che non farle “in attesa di..” perchè c’è il rischio di caricarsi solo di astio, di veleno e di aspettative che saranno puntualmente deluse..Certo, anche a me piacerebbe una storia seria, mi piacerebbe davvero, ma detto fra noi (sembrerò maschilista, e che devo dire..pazienza..!) se nel frattempo si trombasse sarei anche più contento. Anche perché quando tra una trombata e l’altra iniziano a scorrere via gli anni (senza per forza essere psicopatici, storti, malati o radioattivi si capisce) se oggi dovessi incontrare l’anima gemella, altro che passeggiate all’imbrunire, poesie, lettere d’amore sigillate con lacrime e ceralacca! mi sigillerei in stanza con un bancale di ceci, lenticchie, pomodori, caffè, acqua minerale e spaghetti e l’aprirei in due come una mela per 30 giorni consecutivi 🙂

      scusa davvero per la beceraggine, ma si chiama istinto primordiale e non lo abbiamo scelto noi 😉

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