mini peni

ogni tanto capita che, con la mia coinquilina, affrontiamo temi di vitale importanza, di solito a colazione, poco prima che io ad a laoro, così iniziamo a sbellicarci dalle risate e io faccio tardi!

l’altra mattina mentre addentavamo una fetta di torta vegana cioccolato e pere, mi chiede, così come se mi stesse chiedendo l’ora: ma secondo te, quelli col cazzo piccolo, lo sanno che ce l’hanno piccolo?

la faccenda è seria.

lo sanno? penso di si! seghe di gruppo in adolescenza, docce negli spogliatoi e film porno ti danno una stima della media dei cazzi esistenti al mondo, quindi tu sai se sei sopra o sotto la media.

in base a questo poi, doresti specializzarti sui movimenti e sul resto delle cose da fare, per evitare che la donna patisca questa “piccolezza”.

del resto noi siamo profonde solo 9 centimetri, ci colmano tutti.

e no! esordisce lei, e no, se sei vaginale e ti bagni poco, può andare ma se ti bagni assai quel coso sciola ia, sguiscia, si perde, non sta dentro e soprattutto se sei clitoridea, e ne deve avanzare per forza un pezzettino per riuscire a venire.

hai ragione! hai ragione, quelli col cazzo piccolo sono il male, ci illudono , ci corteggiano e poi ci ritroviamo co sto omino dei lego tra le cosce!

dovrebbero fare come le giraffe! vuoi sopravivere e mangiare le foglie alte? fatti allungare il collo. vuoi sopravivere e accoppiarti? atti allungare il pisello! altrimenti meriti l’estinsione ( o l’estensione)

uomini col pisello piccolo, non cercate figa! stateci lontane! ci fate solo perdere tempo!

e lo urlo dal balcone alle otto del mattino mentre mi allaccio le nike e un gallo canta in lontananza.

ben detto, aggiunge coinqui, perggio di un due di picche da un bono che vogliamo, c’è solo uno col cazzo piccolo che ci seduce e poi ci delude.

no ai mini peni!

 

 

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Informazioni su Emily Dickinside

un diamante dalle mille sfaccettature
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37 risposte a mini peni

  1. ysingrinus ha detto:

    La domanda è seria davvero: che grado di consapevolezza c’è?
    Quand’è che possiamo dirci salvi dal mini pene? I film porno non valgono come metro di confronto perché scelti, solitamente, apposta sopra la media.

  2. m3mango ha detto:

    Però se non è eccitato non è immediato capire che è mini, quindi potrebbero anche non saperlo, o far finta di nulla perché non credo sia facile da accettare. D’altro canto visto il difetto potrebbero aver acquisito delle capacità sopra la media per poter bilanciare il deficit. Per esempio spinte più vigorose oppure, che so, una lingua felpata da concorso.

  3. cristinadellamore ha detto:

    In caso di minidotati, lato B e via

  4. alidivelluto ha detto:

    Comunque il porno è il male per fare paragoni. Siamo tutti mini dotati a confronto 🙂
    E poi se sei clitoridea il tuo lui dovrebbe sapere che ci sono stimolazioni più efficaci del “pezzettino” che avanza!
    Sono convinto che, salvo casi patologici, la destrezza supplisca egregiamente alla lunghezza!

  5. romolo giacani ha detto:

    Ma allora tu vorresti dire che la canzone “Le tagazze fanno grandi sogni” in realtà vorrebbe alludere a…ah però!

  6. colpoditacco ha detto:

    Potresti intonare dal balcone anche un “Vola… mio minipene… volaaaa” ahahah 😀

  7. Fasix ha detto:

    Fuori dalla competizione. Amicizia finita.

    • frank ha detto:

      Che fissa con sta cosa..una mia ex mi raccontava sempre di esser stata con un minidotato, che non sentiva niente, che le faceva senso; e che l’aveva poi mollata per un’altra, ecc..allora la presi per mano e le spiegai che dall’alba dei tempi la compatibilità sessuale era già una cosa seria; uomini e donne potevano essere classificati attraverso unanimale simbolo che individuava le “dimensioni” di pene e vagina e, di conseguenza, una indicazione di massima della compatibilità. A questa ragazza sotto shock (e fondamentalmente insicura) le ho anche spiegato che uomini e donne non devono dimostrare un cazzo, ma accettarsi per quello che sono, e che esistono anche ragazze che ce l’hanno piccola e cercano quei minidotati che, nel frattempo, mascherano la loro insicurezza con mille escamotage, si prendono il SUV, il pitbull, diventano dei violenti, oppure annichiliscono loro stessi. Gazzelle con gazzelle, elefanti con elefantesse 😀

  8. Pingback: forsehopersolechiavi (Blog) – LaChimicaDelleLettere

  9. Marco ha detto:

    Io sono minidotato e molto consapevole di questo (so di averlo piccolo, non ho bisogno di sentirmelo dire da una donna!!); però, non ho mai disturbato il sesso femminile perchè consapevole del mio handicap fisico. Tuttavia, non ho mai pensato che l’unica soluzione fosse quella di mettermi una corda al collo per spegnere l’interruttore!! Ho provato invece a rovesciare la frittata, come si usa dire, e fare questa banalissima domanda in molte situazioni al gentil sesso: “Oggi la donna pensa ancora di essere importante per l’uomo?” ; “E’ ancora convinta che basti un bel seno in vista, minigonne mozzafiato e un sensuale tacco 12 per attirare il cosiddetto “vero maschio”?? (inteso come normodotato o superdotato, visto che la categoria inferiore da come si capisce sembra fare schifo). Dico questo perchè vedo sempre più uomini felicemente soli e soddisfatti della loro libertà al di là del desiderio sessuale!! Io sono rimasto single per obbligo, e non poteva essere diversa la cosa, però col passare del tempo mi vedo sempre più in buona compagnia e con grande stupore tra l’altro!! Molti normodotati o addirittura superdotati non sono più così rivolti ossessivamente al corpo femminile per il bisogno di sfogare le più brillanti fantasie erotiche; e come si spiega questo?? Ora, che differenza fa essere minidotati, normodati o superdotati se la donna viene calcolata nella maggior parte dei casi uguale a zero?? Molti “veri maschi” (giusto per distinguerli da quell come me) sembrano addirittura avere più attenzione per l’amico peloso (il buon cagnolino da compagnia) che per un’eventuale donna di passaggio!! “Minidotati stateci lontani!!”, gridate voi, e io vi dico di più: “Non preoccupatevi, perchè non siamo più solo noi a starvi lontani; ci sono anche molti “veri maschi” portati a fare la stessa scelta!!” Eh eh eh eh, che cosa ve ne fate adesso delle vostre idee sulle misure migliori?? E aggiungo, che cosa ve ne fate adesso della vostra bellezza?? Un saluto. (Marco, il minidotato)

    • Emily Dickinside ha detto:

      Caro Marco. Sicuramente capirai che il mio post è ironico e che nel mio blog dico tutto ed il contrario di tutto, difatti troverai anche post che lodano le minimisure.
      Dopo questo mi trovo a dirti che hai perfettamente ragione e che hai fatto una ottima dissertazione.
      Non solo, mi hai anche ispirata per un nuovo post.
      Grazie

  10. Marco ha detto:

    scrivi un commento

  11. Marco ha detto:

    Sono contento che la mia argomentazione ti sia servita come spunto per un tuo post; però ti dico anche una cosa: non ha importanza che la tua sia o no ironia sull’argomento, perchè in ogni caso avresti comunque il diritto di esprimere la tua opinione al di là di quello che Marco può o non pensare; nella vita non sempre dobbiamo essere uniformi al pensiero degli altri!! Credimi, anche se le cose scritte fossero frutto del tuo pensiero, non ti giudicherei mai negativamente per questo, proprio perchè il tuo pensiero ha diritto di esistere quanto il mio!! Io ho voluto rispondere a questa tua provocazione, non sapevo che fosse ironica perchè giustamente non avevo e non ho avuto modo di leggere gli altri post del tuo blog, però avrei comunque rispettato il tuo pensiero. In fondo, diciamoci la verità, le donne hanno tutto il diritto di trovare un partner fisicamente adeguato sia nel caso si trattasse di vero amore, sia fosse anche per una sola notte di sesso (anzi in questo caso l’uomo deve essere addirittura più maschio di tanti altri!!). Vedi, perchè dobbiamo nascondere la verità delle cose?? Perchè una donna dovrebbe accontentarsi di Pollicino piuttosto che di Polifemo ?? (scusa il paragone ma non me ne veniva uno più adeguato ^__^!!) Per far contento chi, l’uomo che in quel momento si trova per amore o per casualità nel suo letto?? No, no e no. Lo dico da uomo (o mezzo uomo, dipende dai punti di vista). Quando una persona va in un negozio di abbigliamento e indossa un paio di pantaloni che non vanno su neanche tirando con una gru dovrebbe per forza comperarli?? No, si precipita a svestirsi per indossarne altri!! Il paragone sarà anche sciocco ma la realtà non va mai nascosta!! Da ragazzo ho sofferto molto il fatto di non essere come tutti e Dio solo sa quanto mi sono sentito inferiore agli altri, però non ho mai cercato il compatimento perchè sarebbe stato sbagliato e basta. Impari a crescere con le tue difficoltà e impari che nella vita forse anche altro diventa importante; poi se l’esperienza con una donna non sarà mai parte di te, pazienza!! Non per questo bisogna condannarsi!! Vedi, a me quello che più dispiace è che psicologi e psicologhe continuino (e giustamente lo fanno per professione ) a mentire sapendo di mentire, perchè se il problema delle dimensioni non esistesse davvero non ci sarebbero interi libri scritti sulla faccenda!! E nemmeno per gioco si starebbe sui blog a parlarne, non credi?? E invece il problema c’è ed è reale (infatti non a caso le ultime statistiche dicono che sono in aumento gli interventi chirurgici da parte degli uomini, e chissà come mai!!), solo che si continua a fingere che tutto sia normale e che sia solo una questione di testa e basta. Stupidaggini allo stato puro, rispondo io!! Se la media in erezione come forniscono le statistiche mediche è di 15/16 cm e 12 cm circa di spessore vuol dire che tutti quelli che si trovano più o meno abbondantemente sotto queste misure non possono considerarsi nella norma, punto e basta. La normalità, che tutti oggi non capiscono cosa voglia dire, è quel concetto che viene stabilito su una misura generale per numero di maggioranza. Se su 1000 individui trovassi che 900 sono alti 180 cm e 100 invece 170 cm, potrei dire che è solo una questione di punti di vista?? Che è normale essere alti 180 come esserlo a 170?? No. La normalità in questo caso è la maggioranza e chi è in minoranza deve mettersela via e farsene una ragione. Perchè dico questo?? Perchè bisogna cercare di togliere molti veli di ipocrisia su tantissime cose: oggi sembra che tutto sia normale, quando in realtà non lo è!! E’ normale che una persona sia in carrozzina?? E’ normale che una persona sia Down?? E’ normale che una sia cieca o sorda?? No, no e no. Semmai in questi casi arriverò a dire una cosa diversa, ovvero finalmente la società ha capito che tutti hanno diritto di vivere e di essere riconosciuti come persone all’interno del gruppo sociale; ma questo è diverso dall’affermare che tutto sia normale!! Proviamo a chiedere alla persona con disabilità motorie quanto normale considera la sua vita!! Proviamo a chiedere al cieco quanto normale si sente veramente!! Ecco, donna, è questo che io oggi mi sento di contestare, ma non a te che hai espresso un legittimo giudizio sull’uomo anche se ironico, ma a chi vorrebbe o vuole far credere e convincere che le cose siano solo mentali e basta. Invece le cose e le difficoltà della vita sono reali, realissime e spesso sono talmente difficoltose da portare le persone a stati depressivi enormi e inqualificabili!! Crescere come uomo, ma non esserlo al 100 per cento — come si potrebbe dire — è un dramma per tantissime persone e io stesso posso testimoniare questo; solo col passare del tempo e la maturità ti rendi conto che in fondo nella vita ci sono altre cose!! Oggi superata la metà anche dei quarant’anni sarei bugiardo se ti dicessi che vedo il problema del pene piccolo un problema fondamentale, perchè la vita poi ti mette di fronte tantissime altre difficoltà con le quali devi comunque confrontarti ogni giorno; però, non posso negare che essere stato da sempre minidotato (un termine diverso non voglio usarlo perchè in fondo è quello che sono) non mi abbia rovinato molta parte della mia esistenza, perchè purtroppo confrontandomi inevitabilmente con la società e la realtà fatta da individui, non sempre comprensivi su questi aspetti, mi son trovato condizionato da tante cose e spesso questi condizionamenti mi hanno costretto a scelte lavorative e di altro tipo veramente dannose. Il rischio reale di rovinarsi gli anni purtroppo è cosa quasi inevitabile, se non si riesce ad avere un carattere forte. Purtroppo, cosa vuoi, cammini col tempo e con le persone attorno e ogni giorno, e tante volte vorresti fare le stesse cose, provare le stesse emozioni, sentire le stesse sensazioni, ma in tante circostanze ti devi tirare indietro. Un mio vecchio amico un giorno mi disse: “Marco, se non hai l’attrezzo grosso, cerca di avere il portafoglio di dimensioni notevoli e vedrai che i problemi con le donne spariranno tutti!!”, magari aveva anche ragione, ma come fai a decidere il tuo futuro economico florido, pensavo io!! Se poi ricco non diventi, il problema del pene piccolo rimane, non è che sparisca!! Se dai uno schiaffo ad una persona, una volta dato è dato e nessuno potrà mai toglierglielo!! ^__^. Il problema vero è che quando un uomo sente una donna esprimere giudizio sulle dimensioni del sesso, rimane sempre un po’ disturbato perchè è come se in quel momento la donna toccasse il suo tallone d’Achille!! Perchè?? Perchè l’uomo con la donna vorrebbe essere sempre il macho superman e non ammette debolezze fisiche nei suoi confronti!! Ecco, questa sì è questione di psicologia!! Sentire una donna che apprezza solo i peni grandi e ridicolizza quelli piccoli è come se in quel momento piantasse una lama all’orgoglio dell’uomo e lo lasciasse cadere ferito a terra. Però, come ripeto, la donna ha tutto il diritto di esprimere il suo pensiero, perchè in fin dei conti sotto le coperte ci porta e ci porterà sempre chi lei riterrà adeguatamente idoneo al suo personale piacere, punto. Il problema è sicuramente solo nostro, perchè accettare certi handicap diventa difficile, perchè difficile per un uomo è sempre rinunciare ad una donna!! Parlo sia per le semplici avventurette di una notte, sia per chi la donna la vede un soggetto con cui magari condividere una vita (se sia ancora possibile condividere una vita, visto la frattura di tante realzioni nella società del nostro tempo). Oggi, è vero che l’uomo sembra poco interessato alla compagnia femminile, perchè in tante circostanze ormai è riuscito a sostituire questa compangia con quella di una moto, di una bici o addirittura di una cane da passeggio!! E questo le donne lo sanno e credo patiscano parecchio questa oggettiva sostituzione; per questo oggi ponevo quelle due domande alla fine del mio discorso; però, non si può dire che nella vita in assoluto non sia anche bello amare ed essere amati; non si può dire che vivere le emozioni sia da stupidi e basta, perchè la vita stessa è un composto chimico fatto da tantissime sostanze: amore, passione, sentimento, litigio, distacco, indifferenza e tanto altro. Amare è bello ed essere amati anche in fin dei conti; tanto più quando le piccole emozioni di un sorriso o di uno sguardo a poco a poco diventano sentimento, quel sentimento che riesce a legarti anche forte ad una persona. Però, il legame di due soggetti non vive solo di emozioni o di parole; il contatto fisico diventa essenziale, perchè un bacio, una carezza e la conseguente penetrazione dell’organo sessuale nella vagina diventano il completamento di un atto che in sè può essere frutto anche di un grande sentimento e non sempre di puro sesso e basta. Insomma, le donne hanno diritto di manifestare le mancanze dimensionali dell’uomo, di riderci e di scherzarci sopra, senza mai dimenticare comunque l’importanza della questione perchè il giusto incastro con il partner passa anche da quel punto di vista. Togliamo quindi l’ipocrisia e diciamo che essere minidotati non è nè bello nè normale, è una condizione di vita non facile e che ti può mettere comunque all’angolo della società. Spetterà semmai all’individuo uomo capire quanto importante sia per lui, non solo la dimensione del suo pene, ma soprattutto la presenza di una donna nella sua vita. (Qui mi fermo e non aggiungo altro, anche per non diventare ripetitivo e ridondante. Non mi piace rompere le scatole alle perosne e nemmeno essere ossessivo nelle argomentanzioni. Ho voluto aggiungere un pensiero solo perchè la tua risposta mi ha dato lo spunto per farlo, ma come ti ripeto qui mi fermo. Se pensi che non sia il caso di pubblicare questa mia riflessione perchè troppo lunga ed inutile, non pubblicarla; Marco non se la prende mai per queste cose. In fin dei conti le persone devono sempre essere libere di decidere cosa accogliere e cosa rifiutare. Sentiti libera di fare come desideri. Un saluto da parte mia. Marco)

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