Felice a modo mio

Felicità è un bicchiere di vino, mangiare  un panino ….
Ragazzi, dove sta la felicità?
Sta nelle piccole cose? Nei piccoli gesti quotidiani? In lui che lava i piatti e ti fa un massaggio quando sei stanca, che ti vizia con un cioccolatino e ti fa ridere quando sei giù?
O sta nei grandi gesti, quelli che ci hanno insegnato ad amare attraverso la letteratura, nelle grandi follie, nei giganteschi segni d’amore?
Si sa che la virtù sta nel mezzo e che  la donna è abbagliata dai grandi gesti ma poi cerca il quotidiano sano, anche se se spesso, della piccola felicità di ogni giorno, non se ne accorge neppure. È sempre orientata al futuro a pensare a cosa succederà o al passato a rivangare cose si era fatto assieme.
Non si vive mai nel presente ed io invece me lo sono imposto.
Devi godermi ogni singolo gesto, giorno, litigio, attimo, devi vedere se la felicità è tra le pieghe di un divano e non necessariamente tra le pagine di un libro.
Io Mi sono imposta di pensare a me perché se io sono felice,l’altro è felice.
Mi sono imposta di ascoltare meglio ed entrare in empatia senza fa uscire la crocerossina.
Mi sono imposta di fare solo le cose che mi piacciono e di pensare bene alle conseguenze prima di sbottare per stupidate.
Mi sono imposta di non scavare nel passato e non pensare al futuro, di godermi il mio qui ed ora. Certo non è facile, certo ogni tanto la retta via la perdo ma va bene, ci sta.
Non devo perdere di vista me stessa e assorbire tutta la felicità che mi sta attorno, anche se sono una mente ansiosa cinica e distruttiva, un po’ di felicità me la merito.
Non voglio essere una donna omologata, non voglio essere una donna normale, voglio essere me.
Me amata da te.

Annunci

Informazioni su Emily Dickinside

un diamante dalle mille sfaccettature
Questa voce è stata pubblicata in istruzioni per l'uso. Contrassegna il permalink.

9 risposte a Felice a modo mio

  1. m3mango ha detto:

    Te lo auguro di cuore.

  2. Gigi Atene ha detto:

    E così deve essere… brava! 🙂

  3. alidivelluto ha detto:

    Amare se stessi è l’unica modo per essere amati da altri. E amare l’altra è amarla per come è e non per come vorresti che fosse. A volte è difficile, ma è l’unico modo!

  4. Silvia ha detto:

    Bellissimi a giusti propositi, buona giornata! 🙂

    Date: Tue, 10 May 2016 00:08:28 +0000 To: silvia-1959@live.it

  5. Marco ha detto:

    Signora Emily, questo è un discorso sano!! Specialmente in questo passaggio: “Mi sono imposta di non scavare nel passato e non pensare al futuro, di godermi il mio qui ed ora. Certo non è facile, certo ogni tanto la retta via la perdo ma va bene, ci sta.
    Non devo perdere di vista me stessa e assorbire tutta la felicità che mi sta attorno, anche se sono una mente ansiosa cinica e distruttiva, un po’ di felicità me la merito.
    Non voglio essere una donna omologata, non voglio essere una donna normale, voglio essere me.”. Ebbene, questa è la giusta riflessione e la giusta predisposizione per affrontare la vita. Poi il resto, credimi, sono soltano chiacchiere e parole abbondanti dei salotti buoni di una società appiattita spesso nel nulla e tante volte vuota. La concretezza si trova proprio nel gesto quotidiano, da vivere tutto e intensamente; che poi possa essere sbagliato o giusto non ha importanza perchè noi tutti comunque impariamo qualche cosa dalle nostre azioni. Essere originali è senza dubbio difficile in quanto ti devi scontrare il più delle volte con un mondo non sempre in sintonia con le tue aspettative o i tuoi punti di vista; ma come dico sempre, è meglio giocare e perdere che rinunciare per la paura di sapere il possibile risultato!! A me sembri una donna determinata, e penso che alla fine le tue convinzioni ti condurranno su un percorso felice. E’ importante cercare di prodigarsi con determinazione ogni giorno per le cose più adatte al nostro sistema di pensiero. Ricorda che la tua normalità sei tu, così come sei; l’originalità è normalità quando siamo noi, e non quando fingiamo ruoli che non ci appartengono. E’ importante questa differenza, perchè è questo che molti non comprendono; infatti, quando fingono ruoli diversi diventano soggetti omologati, perchè la paura di andare controcorrente è una paura innata nell’uomo!! E’ questa la vera battaglia quotidiana nella quale possiamo vincere ma anche perdere. Adesso chiudo perchè mi rendo conto ormai da tempo di aver perso il dono della sintesi. Ti auguro una buona giornata, Signora Emily. (Un saluto da parte mia).

  6. frank ha detto:

    Mh! Questo è lo spirito giusto 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...