E poi arriva lei

Ecco che arriva!
È la paura!
Venghino signori venghino ad ammirare la paura delle giovani donne che si innamorano!
la paura di perderlo nonostante non ci faccia felici, la paura che ci faccia soffrire, la paura che ci tradisca, che ci lasci quando siamo più coinvolte, che non ci accetti, che smetta di volerci e desiderarci, che guardi il culo ad un’altra, che non siamo quelle giuste ma solo di passaggio, che possa volere dei figli o non volerne, che ci porti all’altare o non ci porti mai! La paura che possa non essere quello giusto, che vada via al primo litigio o che  non vada via e ci ammazzi (come sentiamo quasi ogni giorno al TG).
La paura che dopo aver investito, esserci affezionate, averlo presentato ad amici e parenti, tutto scompaia in una bolla lasciandoci sofferenti ed amareggiate, sole.
Perché quello che ci spaventa non è la sofferenza ma ricominciare. Ricominciare a fidarci, ad innamorarci, a cercare e trovare quello giusto e se non lo trovassimo?
La paura fa parte del rapporto e tu puoi essere bella, famosa, sicura di te, puoi avere altri mille uomini che ti fanno la corte ma se ti apri, se ti rendi vulnerabile, se ti doni, ti stracafotti di paura.
Qualcuna la gestisce dallo psicologo, qualcuna con la nutella, qualcuna la somatizza e qualcuna la passa, soffocando il fidanzato in cerca di conferme. Con la paura si vive male, specie nell’era dei social dove tutto è controllabile e tutto si distorce.
Bene dunque eccoci allo stadio della paura, ormai non hai paura di te, delle tue reazioni, ormai ti conosci e sai di volere quell’uomo e di esserti affidata, le tue paure nascono da lui che può essere un santo od un carnefice ma troverà sempre un modo per farti stare seduta su di un cactus.
Ecco che morte di terrore, paurose di perderlo diventiamo delle micine piagnucolose in cerca di conferme , pronte a tutto e quando abbiamo barlumi di lucidità, invece, per riequilibrare il tutto, diventiamo tigri aggressive che spaventano.
Insomma un casino. Non ricordo più quanto duri questa fase ma spero passi presto che voglio stabilità, voglio essere me stessa.

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un diamante dalle mille sfaccettature
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6 risposte a E poi arriva lei

  1. cristinadellamore ha detto:

    Amare è mettersi in gioco. Deve valerne la pena

  2. LuminariaSprecata ha detto:

    Eppure, non dovrebbe essere tutto così complicato, dovrebbe essere il momento più bello, quello delle palpitazioni, dell’incoscienza, degli occhi a cuore…e invece, arriva sempre lei, la paura, paura di sbagliarsi, di esser delusi, di scoprire d’aver creduto a una bolla di sapone. Si insinuano i dubbi e, finché non ci si fida dell’altro completamente, tutta la magia non sembra così bella.

  3. Gigi Atene ha detto:

    Ce la fai, vai tranquilla! 😉

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