un addio

Ciao.

Non posso più chiamarti amore mio anche se non smetterai mai di esserlo ma non è più ne il caso ne il contesto.

Finalmente a me te libera e con le idee quasi chiare posso scriverti.

Comincio a dirti che Mi prendo la colpa della fine del nostro rapporto e se mi fermo a pensarci non capirò mai se ho fatto una cosa giusta o sbagliata, se andava fatto o meno se sarebbe finita o saremmo durate per sempre, fatto stà che l’ho fatto, voluto o dovuto che sia.

Dovevo cambiare, aria, casa, città, dovevo realizzarmi, anche se questo voleva dire sacrificare noi, mandare in fumo i  nostri sacrifici, il nostro amore  e le nostre lotte.

Non eri così importante da poterti sacrificare? No. Eri importantissima ma eravamo cresciute assieme e forse era il momento di far dividere le nostre strade affinché  entrambe avremmo potuto realizzarci.

Mi è costato tanto, non essere li con te per i tuoi successi, fallimenti, gioie, dolori, perdite, momenti, nuovi amici, nuovi pensieri. Tutto questa lontananza ci ha separate e rese fredde. Ma un freddo di protezione perchè i sentimenti  di nessuna delle due erano cambiati.

Infatti il problema è stato quello, esserci lasciate per la separazione, lo sfinimento, la lontananza, la necessità ma non per la volontà. E questo ci ha fatto covare sempre amore. Siamo rimaste sempre speciali l’una per l’altra, sempre una la spalla dell’altra quando invece tutti ci dicevano che la cosa giusta era troncare.

Ma come potevo troncare con te ? tu che sei stato tutto? Tu che mi hai dato tutto?

Lo capisci vero che sei stato il più grande amore della mia vita e che nulla potrà eguagliarti e che non troverò mai nessuno come te?

Questo mi ha destabilizzato per tutto il tempo che sono stata da sola e non mi ha mai permesso di vedermi o anche solo pensarmi con qualcun altro.

Quando ci siamo lasciati mi è cascato il mondo addosso. Non avrei mai voluto perderti ma cosa potevo fare se non lasciarci libere? Per me e te era meglio, ognuna stava costruendo qualcosa di nuovo con nuovi amici e carriera e non potevamo stare sempre legate al ricordo di un filo d’amore seppure importante come il nostro.

Io mi sono sentita colpevole, la tua freddezza e la tua sicurezza mi mettevano i brividi l’anno scorso ma poi quando ti sentivo o quando avevo bisogno di chiamarti tu c’eri e io stavo già meglio, perche avevo ancora bisogno di te.

Non sapevo fare nulla senza di te ed in ogni cosa mi venivi in mente tu, o le cose che facevamo assieme e non riuscivo a fare niente con nessuno perché avevo vivido il tuo ricordo come un lutto non elaborato come se da un momento all’altro dovevamo tornare assieme.

Quando poi ti sei frequentata con qualcuno e tra l’imbarazzo e la forza di avere una nuova avventura me lo hai detto, sono impazzita, c’era per la prima volta una terza persona tra noi, poteva portarti via. Mi sono domandata mille volte se ti volevo ancora, se ti avrei ripresa, se ti amavo, se potevo lasciare tutto per tornare da te ma non mi sono saputa rispondere e quindi dopo follia e gelosia iniziale, ti ho lasciata andare.

Ho accettato il tuo non sentirmi, la tua storia l’ho rivelata agli altri per non avere gente che mi parlasse di te e mi facesse del male mentre provavo ad innalzare muri per separarti dal mio mondo.

Poi ovviamente ogni volta che ci si vedeva scoppiava il finimondo tra litigi e voglia di essere noi, tra bisogno di averci e l’abitudine e la voglia di vedere se ancora c’era qualcosa tra noi e così ogni volta si resettavano i muri e soffrivamo di nuovo per poi lasciarci e stare male e doverci trattare male per chiuderci ancora in noi stesse.

Ora , perché tutta questa premessa? Per dirti che io lui lo conosco da quando è iniziato il corso quindi da prima che noi ci lasciassimo ma non gli avevo dato più di tanta confidenza, poi quando ci siamo lasciate e ho iniziato ad uscire coi ragazzi del gruppo sicuramente mi sono affezionata a questa persona e ho imparato a conoscerla meglio ma ancora non avevo voglia di avere nulla a che fare con l’amore. Forse ero impaurita , scazzata e col pensiero di te.

Lui faceva di tutto per cercare di fare colpo e quelle foto che tu vedi sono solo simbolo di questo, io molte di quelle foto le ho viste solo molto dopo perché io e lui abbiamo stretto amicizia sui social solo mooooolti mesi dopo. Poi al ritorno dalla mia estate catanese, dopo il nostro viaggio saltato e dopo doversi dubbi mi sono permessa di dare una chance a questa persona. Piano piano, talmente piano che quando sei arrivata tu io ero totalmente confusa. Perché si, frequento una persona ma sentivo ancora la voglia di vedere e abbracciare te.

E mi spiace aver detto che potevi venire qui la settimana e andartene nel weekend, è stato un modo brusco e scortese per difendere il mio mondo, non tanto il mio rapporto con lui quanto il mio mondo, la mia costruzione lontano da tutti e tutto.  Forse per paura, per paura che tutto tra noi potesse cominciare e io perdessi la mia indipendenza che in quel frangente era rappresentata da questa nuova storia ( so che è contorto come pensiero ma spero che tu lo capisca)

E non è vero che sono cambiata, sono solo chiusa, introversa e passo molto tempo sola, in egoismo e silenzio. Mi sento realizzata e molto orso nei rapporti, manifesto la mia natura cinica, posso stare lontano e sola lamentarmi ed odiare tutti. Ho perso la mia solarità quando ho lasciato te perché tu eri la mia luce, il mio sprone, la mia voglia la mia allegria. Ora non posso dire di essere triste o scontenta ma non sono la stessa, non perché sono cambiata ma perché mi manca quello che eri tu per me.

In ogni caso, adesso qualunque cosa io dica e faccia sarebbe inutile e superfluo. Hai creato la tua opinione su di me e onestamente spero che tu la tenga, più mi odi, più ti faccio schifo, più hai dubbi e più ti sarà facile allontanarti e dimenticarmi.

Sperò però non fino a cancellarmi, fino a cancellare quello che sono stata per te.

Tu resti la persona migliore che ho mai conosciuto,la più forte, quella che ho amato con tutta me stessa e forse di più. Sai cosa ho fatto per te e anche se sai che ho un anima strana, che voglio sempre vincere nelle cose, sai anche che sono buona, che faccio sempre tutto a fin di bene, e  che mai mai mai al mondo farei o avrei voluto fare del male a te. La mia massima vendetta sono state le blatte a casa come potrei realmente farti del male volutamente?

Con questo non voglio il tuo perdono. Ho sbagliato perché sono egoista, tanto egoista da fare del male agli altri anche quando sono convinta di fargli del bene, voglio soltanto che passi oltre e che di me ti resta il ricordo di ciò che eravamo e che per colpa mia non siamo potute essere.

Non avrò dissipato ne dubbi ne rabbia, ma almeno ti ho detto tutto quello che avevo nel cuore. Io non so se lui è la persona giusta, se mai ce ne sarà una o se lo eri tu e ti ho perso o se non lo eri neppure tu, so solo che tra noi è stato magico e sempre lo sarà. Ti porto nel mio cuore e tu sotto la tua pelle. Spero che un giorno ci ricontreremo per riderci su, magari in due, in tre o in quattro.

Ti auguro di fare ogni tipo di esperienza possibile, di realizzare ogni tuo sogno e di non smettere mai di credere in te stessa qualunque cosa accada.

Sei una persona meravigliosa, la migliore e la più pura che io abbia conosciuto. Sei stata mia per nove anni, e lo resterai per sempre, con tutti i soprannomi, i ricordi, i sospiri e le lezioni imparate, le cipolle tagliate, i gatti sfamati, i film sul divano e l’amore che mai cesserà per te.

Non voglio dirti che se avrai bisogno o solo voglia il mio orecchio non sarà mai sordo alla tua richiesta ma credo sia così, forse ancora per qualche mese, anno, lustro.

Per sempre tua, per sempre mia, per sempre nostre.

Un momentaneo addio.

Tua.

Milly.

 

 

 

 

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5 risposte a un addio

  1. amleta ha detto:

    Inevitabilmente una storia arriva ad un punto di fine. Allora bisogna accettare la cosa e non restare legate al passato altrimenti ci si calcifica.

      • amleta ha detto:

        Posso assicurarti che se inizi a prenderti cura di te e se dedichi del tempo a te stessa vedrai che anche le cose peggiori ti scivoleranno sulla pelle e non ricorderai nemmeno come sei stata in questo periodo. Basta che tu rientri dentro di te, che ti tu faccia qualcosa che ti diverte, qualcosa che ti fa bene, o magari qualcosa che non hai mai osato fare. Non devi combattere il dolore ma trasformarlo in follia. Ce la puoi fare perchè sei una persona piena d’energia e chi ha tanto amore dentro di sè è una persona speciale.

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