Biologia o evoluzione?

Vengono a cena da me due amici, prima del cabaret Delle paste lei mi confessa che stanno provando ad avere un figlio, che non arriva, che lei inizia a prendere alcuni integratori a riguardo e che se proprio non giungerà penseranno all’adozione.

Normalmente sarei salita sul tavolo tra bicchieri sporchi e resti di pizza ad elencare quanto siano meglio i viaggi dei figli, quanto rubino tempo e dipendano da te, quanto già siamo in troppi su questo pianeta semi distrutto, quanto la maternità sia un obbligo sociale bla bla bla…

Invece stavolta sono cresciuta. Ho capito il motivo e la sua voglia di diventare madre, di mettersi al servizio di una nuova vita e conoscendola potrebbe essere una nuova vita valida (non un respiriano non vaccinato per intenderci).

Le ho anche detto che per me è coraggiosa, coraggiosa nel portare avanti la sua decisione anche fino all’adozione e che siccome andrà tutto bene, io mi metto a disposizione come zia baby sitter.

Poi per tutta la notte, vuoi la pizza con il salame, vuoi questo pensiero, non ho chiuso occhio.

Mi sono sentita infastidita, nervosa, quasi malata. Non per la società eh ma per me stessa.

Io so di non volere figli ma non è che non li voglio perché la mia vita è votata ad una causa più grande, che so, andare in Africa e salvare tutti, diventare un medico che cura il tumore, andare su Giove. No no la mia vita è semplice anzi, burocraticamente facilitante ad essere madre. Il mio corpo è fertile, ho un lavoro fisso, un dna non male, un compagno affidabile. Eppure… Eppure non voglio figli. 

Non voglio figli perché mi fa senso la gestazione, perché non sono pronta per la maternità, perché solo al pensiero di levare del tempo a me per darlo ad una vita dipendente mi fa soffocare, mi viene la nausea e non vi scherzo.

Quindi mi ritengo malata, una persona che non è che decide di non fare figli per scelta ma per malattia (autodiagnosticata). Avrò una disforia di maternità.

E questa cosa mi fa sentire strana, mi infastidisce e non capisco se alla fine è veramente qualcosa di biologico ( sono nata senza il gene della mammite) o se mi sono solo evoluta, mi sono fatta Delle domande, ho fatto delle scelte.

Dunque non mi sento sbagliata per la società ma mi sento ‘handicappata’ mentalmente nei confronti di me stessa. Conto di superarla con la vecchiaia.

Ma nel frattempo…

C’è qualche medico in sala????

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un diamante dalle mille sfaccettature
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3 risposte a Biologia o evoluzione?

  1. Paola ha detto:

    Non è un obbligo fare figli Meglio avere le idee chiare sull’argomento ci sono già troppi bambini che nascono in situazioni non volute oppure per dovere culturale e poi non vengono amati per quello che sono Nessun handicap mentale anzi chiarezza d’idee

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